I lettori di ossa racconta lo scontro tra scienza e politica nel dibattito sulla preistoria australiana e di altri Paesi dove la presenza dei popoli indigeni rende profondamente politica linterpretazione del passato. Gli scienziati stanno ricostruendo la preistoria con luso di tecnologie sempre pi? avanzate mentre i popoli indigeni ne rivendicano la propriet? esclusiva. Questo rende sempre pi? difficile lo studio delle ossa e dei reperti che gli aborigeni attribuiscono ai loro antenati ancestrali. Simultaneamente, altri studiosi, in genere di estrazione umanistica, sfidano la supremazia del metodo scientifica per ricostruire il passato. La situazione ? complicata dalla rivalit? tra gruppi di ricerca, universit? e musei coinvolti in programmi sullevoluzione umana, finanziati in modo precario. I lettori di ossa presenta la scienza alla base delle nuove ricerche sullevoluzione umana, ma anche i protagonisti e la politica.
Chi possiede il passato? Come si leggono le ossa antiche? E cosa ci dicono sulle nostre origini gli artifatti, il polline e il DNA dellet? glaciale?
Usando tecniche sempre pi? raffinate, gli scienziati riescono a ricostruire gli ambienti del passato profondo e i primi esseri umani che ci vivevano. I lettori di ossa esamina i fatti e i miti sullarrivo dei primi uomini in Australia; il DNA degli attuali Aborigeni australiani rivela le loro origini; le teorie degli hobbit indonesiani; e chi o cosa ha ucciso i marsupiali giganti dellAustralia. Le scoperte australiane trovano eco nei dibattiti sulla misteriosa fine dei Neanderthal e gettano luce sullevoluzione umana.
Ma, come sempre, gli scienziati sono divisi. I lettori di ossa mette in evidenza un mondo di coloriti personaggi e un dibattito appassionato e alcune idee veramente bizzarre.
Questo libro chiarisce le idee a chi ? incuriosito da affermazioni e contro-affermazlƒ%